1.1  L’ATTITUDINE  PER UNA RICERCA SUL CAMPO
 
 

La metodologia d’indagine normalmente adottata nel campo della ricerca delle scienze umane si fonda prevalentemente su un criterio di analisi per omologie. Il riscontro ‘oggettivo’ dei fatti viene ricercato quasi esclusivamente sulla base di una coerenza formale tesa più ad isolare tali fatti in ambiti parziali che ad espanderli per verificarne la coerenza sul piano globale. Il nostro proposito è invece quello di seguire una prassi analitica caratterizzata da una inversione del percorso conoscitivo. Quest’esigenza nasce dal fatto che la prassi conoscitiva ‘occidentale’ (nel senso metafisico del termine) scaturisce da una dimensione culturale, e quindi scientifica, speculare rispetto all’ordine di realtà che vogliamo conoscere e che pertanto chiameremo ‘orientale’ (nel significato metafisico)...
... Sono proprio queste condizioni, ad unificare, sia pure su piani diversi, non solo una modalità percettiva, quanto la condizione interiore dell’individuo che a questa dimensione perviene. Il livello percettivo dal quale ci si affaccia sulla nuova dimensione determinerà anche il grado di ‘sensibilità percettiva’ dal quale dipende la qualità della percezione. Si può quindi affermare che il luogo della percezione è l’Uomo...

 
 
 
 
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