Dal latino exducere = condurre fuori:
qui inteso come quel processo che si avvale di un'azione perseverante e determinata, fondata sulla conoscenza delle condizioni e dei tempi adeguati, attraverso cui la natura potenziale (qualità) dell'essere umano viene condotta dallo stato latente a quello manifesto.
| ecoazione-coazione |
Processo
biunivoco in cui sono potenzialmente coinvolti tutti i sistemi che comprendono
la sfera umana (individuo, collettività ecc.). La dinamica ecoattiva
è guidata dalla coscienza. La dinamica coattiva è guidata
dal Filtro ed è volta a rafforzare il Ruolo-giustificativo (vedi
Rituale-proiettivo).
che si compone di due |
| egrx |
Energia
percettiva appartenente al grado ‘x’ di realtà a cui il sistema
può accedere. Indica la qualità dell’energia percettiva che
il sistema riesce a sostenere nell’atto di esserne trasformato.
 |
| Energia
Creatrice |
Quel
livello di Energia conosciuto anche come Spirito, che, espressione dell’Unità,
sostiene i processi creativi da cui si origina la Realtà. |
| espansivo |
Dicasi
di un sistema capace di espandere il numero e il grado delle proprie relazioni
col Mondo e di tendere, quindi, verso nuovi gradi di evoluzione. |
| evocazione |
Processo,
basato su una relazione di à
affinità e di simpatia fra due ordini di forze operanti in ambiti
diversi, capace di ricondurre complessi di forze dal piano della memoria
a quello della coscienza, o dal piano della non-coscienza a quello della
coscienza.
 |
| evoluzione |
1. Quel
movimento che dalla periferia riconduce al luogo dell’Unità Originaria.
2. Quel processo che conduce
all’attualizzarsi delle qualità, ossia, dal potenziale al manifesto. |
| Facoltà
di Riflessione (fp1) |
Facoltà
della Mente che si manifesta allor quando le à
fp sono purificate dall’azione dell’ego e, pertanto, capaci
di ricevere appieno la guida della sfera creativa. |
Facoltà
Meditativa |
Facoltà
dell’anima, per mezzo della quale essa investiga e conosce la à
Realtà indipendentemente dai sensi e dalla à
mente (è attiva in certe condizioni specifiche).
 |
| Filtro |
Natura
egoica o animale dell’essere. Opera sul piano mentale come una funzione
difensiva per mezzo della à
ristrutturazione-catabolica finalizzata alla coazione. A tale scopo si
avvale del dominio dei sensi e delle à
fp per contrastare l’attivazione del à
MdR e l’espandersi della à
coscienza. La sua azione è riscontrabile in concomitanza di un abbassamento
dell’energia interna del sistema (egr2; egr3). |
| fni |
forza
della necessità interna -
la forza che scaturisce dalla
natura potenziale del sistema (es. à
MdR) affinché possa divenire manifesta e che, a tale scopo, lo sospinge
verso la soddisfazione del à
Principio di Eucinesi. |
forza
immaginativa |
vedi:
pensieri (fi)
 |
| fp |
forza/e
percettiva/e -
si riferisce alla forza o al
complesso di forze che operano sul piano della à
mente e che, oltre alla qualità della percezione, determinano il
tipo d’interazione con il Mondo. Le principali — sono: à
Motivazione, à
Paradigma, à
Forza Immaginativa (o à
Pensieri). Le fp convogliano nell’ à
Atto. |
| fi |
forza/e
immaginativa/e -
vedi: pensieri |
| fs |
forza/e
sensibile/i -
espressione attribuita nella
TCC a qualsiasi forma sensibile. Infatti, sul piano della mente, ogni forma
agisce evocando un determinato campo di forze. Questo avviene tanto che
l’individuo ne sia cosciente quanto, al contrario, che lo ignori e quindi
non ne abbia consapevolezza.
 |
| immaginale |
Luogo
(o piano) della percezione creativa che corrisponde allo stadio iper-immaginativo
dell’energia e della forze pure È il luogo in cui opera la à
Facoltà Meditativa, quindi, interfaccia fra il piano dell’Energia
creativa e quello dell’anima. Appartengono al piano immaginale le à
IPdR attraverso cui l’à
anima comunica alla à
mente. Accede a questo piano percettivo il tipo1 o chi supera
la ZAP1. |
| immaginativo |
Luogo
(o piano) della percezione mentale soggetta al sensorio dell’immaginazione
e quindi all’influenza delle à
fp e del loro grado di sviluppo. |
| IPdR |
Immagine
Psicodinamica di Riferimento -
Si dice dell’OdC prodotto dal
piano dell’anima (MdR) e diretto a comunicare con quello della Mente (fp);
ha, sul piano à
immaginale, la stessa funzione svolta dall’immagine su quello à
immaginativo e, infatti, può essere tradotta in una immagine dall’immaginazione
e costituire il referente ‘nobile’ a cui le à
fp si dirigono nel soddisfare la à
fni.
 |
| I-S |
Immagine-del-Simbolo
-
Si dice di una delle possibili
forme che un Simbolo (realtà creativa, Principio) acquista sul piano
à
immaginativo, pertanto soggetta al sistema di à
fp che operano in quel sistema e alle influenze di natura ambientale
e culturale. |
| I-s |
Immagine-simbolo
-
Si dice di un elemento compositivo
che è parte di un sistema simbolico o di una I-S; questa immagine
è altamente pregnante e comunicativa poiché, pur non essendo
rappresentativa della I-S da cui si origina, ne mantiene e ne veicola la
coerenza intrinseca derivante dal grado à
egr1. |
| IVdR |
Immagine
Visiva di Riferimento (I-S, I-s, I-m) -
Nella sua funzione di à
OdC, è l’equivalente esterno delle à
IPdR. Iinvece di procedere dal à
MdR la — è generalmente associata a un à
MVdR che ne facilità la penetrazione sul piano delle à
fp. È il referente esterno capace di evocare, per simpatia,
un complesso di forze interne.
All’interno dell’azione rituale,
costituisce l’à
OdC, ed è tanto più efficace quanto più affine alla
à
SP e alle à
fp del sistema sul quale agisce.
 |
| legame-d’amore |
È
un’espressione della à
Forza d’Amore. È il legame che si origina nella à
comunicazione. Implica apertura e condivisione di energia. |
| libero
arbitrio |
Possibilità
di scegliere se applicare o meno il Principio di responsabilità-delle-scelte.
Capacità della mente-Filtro di ‘opporsi’ all’àordine naturale. |
| Livello
Stazionario di Energia |
Livello
di energia su cui il sistema, una volta che vi sia acceduto, può
permanere con un dispendio minimo di energia. In tal caso, il sistema è
sintonizzato con quel dato ordine di energia di cui livello è ‘garante’
(vedi anche à
ZOP).
Bande di energia di cui si compone
l’ampiezza di un grado di energia percettiva appartenente ad un certo ordine
di realtà (egrx) percettiva.
 |
| luogo |
Ambito
o contesto appartenente a un certo grado percettivo. |
| malattia |
Natura
della -
a) Incapacità del sistema
di accedere ad una fonte di energia idonea a garantirne la sopravvivenza;
b) Processo di caduta dell’energia
interna del sistema.
c) Interruzione della dinamica
comunicazionale. |
| MdR |
Modello
di Riferimento -
Natura archetipica dell’anima:
perfettibile, rispetto alla sua condizione potenziale; causa di perfezioni,
rispetto alla capacità di tendere verso la sua realizzazione.
 |
| meditazione |
Si
riferisce all’atto conoscitivo puro, quello cioè, in cui il sistema
dialoga coscientemente con il piano immaginale della egr1.
Espressione della Facoltà
meditativa dell’anima. Viene indotta attraverso la fase contemplativa,
quando l’à
attenzione-trascendente attiva la volontà-trascendente atta a proiettare
un quesito sul piano creativo e accoglierne la risposta. |
| memoria
dell’anima |
Il ricordo
che attrae l’anima al luogo dell’Unità Primigenia (vedi anche archetipi
e MdR). |
| mente |
Espressione
e tramite (à
OdC) della relazione fra la realtà dell’anima (piano Immaginale)
e quella del à
corpo (piano manifesto).
 |
| metafora |
Quel
principio che agendo su due dimensioni crea fra di esse una corrispondenza,
trasferendo i significati (energia), e le implicazioni empatiche che essi
comportano, da una dimensione sull’altra. |
| Metafora
Partecipativa |
Complesso
IVdR-IPdR ‘convenzionale’ avente una funzione normativa. Atta a comunicare,
facendo uso di elementi sensibili, significati appartenenti ad un altro
ordine di realtà per ottenere una risposta ‘prevedibile’, poiché
indotta dalla convenzione implicita nel rituale. |
| Mondo |
È
il supersistema che amalgama, equilibra e aggrega tutte le forze che operano
nella à
Realtà. Risponde ad una Legge universale, che chiamiamo Natura,
ed opera per mezzo di un sistema di principi, che chiamiamo à
ordine-naturale.
 |
| MVdR |
Modello
Visivo di Riferimento -
Attitudine veicolata da un atto
o da un complesso di atti finalizzati a creare le condizioni di empatia
necessarie a che la comunicazione sia efficace. Il — consente che le valenze
sostenute dalla à
IVdR possano essere ricevute, e generare in tal modo un cambiamento momentaneo
o permanente; e, meglio ancora, quando si ha un incremento della coesione
à
comunicazionale. |
| MVdRp |
Modello
Visivo di Riferimento Principale -
È il à
MVdR che coordina e unifica le azioni in un rituale di tipo complesso (Rcx).
Si compone di più azioni rituali, ciascuna delle quali orchestrata
da un unico à
Tema Principale del rituale. |
| MVdRsx |
Modello
Visivo di Riferimento Secondario -
Si dice dei MVdR subordiati al
à
MVdRp nel rituale complesso (à
Rcx).
 |
| OdC |
Oggetto-del-Comunicare
-
Qualsiasi tramite che permetta,
sulla base di un rapporto di à
affinità, di porre in à
comunicazione parti di un sistema, o sistemi diversi, consentendo all’energia
di fluire. |
| ordine |
La
capacità, di un sistema, di tendere spontaneamente verso la condizione
di equilibrio ideale che, a sua volta, coincide con quella dell’Unità
Originaria.
La capacità di rispondere
attivamente alla à
fni
e di conformarsi al à
Principio di Eucinesi. |
| ordine
naturale |
Espressione
manifesta di una Legge universale che coordina, relaziona e perfeziona
tutte le cose in funzione delle loro qualità essenziali e coerrentemente
al à
Principio di Eucinesi.
 |
| Pe |
Potenziale
di Energia Percettiva -
la quantità di energia
di cui il sistema dispone per mantenere attive tutte le sue funzioni all’interno
di quel certo grado di energia/realtà percettiva (egrx). |
| pensieri |
Sono un tipo di forze psico-percettive (fi) -
Sono definibili come gli '
àatti interni alla mente', pertanto hanno la qualità delle attitudini operanti. Rispondenti al
àparadigma, queste forze agiscono sul piano mentale dopo essere state organizzate dall'
àimmaginazione in immagini 'concrete/reali', per la sfera appartenente a questo piano
àcomunicazionale (da cui, Forza Immaginativa).
A seconda del
àgrado percettivo di provenienza dello stimolo che ne alimenta la produzione, quindi a seconda del grado di consapevolezza soggettiva, le forze immaginative producono una corrispondente azione sugli equilibri fisici e mentali. |
| |
|
| percettivo/a |
Aggettivo
che si riferisce a qualsiasi atto che, non essendo espressione diretta
dell’Energia creatrice, ha proprietà relative e non assolute. |
| percezione |
Il
processo che unifica e coordina, in un sistema coerente di significati:
à
fs, à
fp, à
egr.
 |
| Percezione
Creativa |
Il processo
cognitivo che unifica e coordina, in un sistema coerente di significati:
fs1, fp1, egr1. |
| Percezione
Frammentaria |
Il
tipo di à
percezione che scaturisce dal grado cognitivo egr3. |
| Percezione
Razionale |
Il tipo
di à
percezione che scaturisce dal grado cognitivo egr2.
 |
| Potere
Evocativo |
Il
grado e l’intensità della risposta evocata nel soggetto-accettore
dall’azione dell’à
OdC. |
| Principio
della Comunicazione Efficace |
Per ogni
grado di realtà con cui si vuole comunicare deve corrispondere sempre
un relativo à
OdC che assolva alla funzione di tramite. |
| Principio
della Trasformazione Attiva |
Ogni
sistema dinamico, in grado di una trasformazione che comporti l’accrescimento
della sua capacità di stabilire relazioni e connessioni, è
ciclicamente soggetto alla disgregazione e alla, successiva, riorganizzazione
delle forze che compongono e organizzano le sue parti.
 |
| Principio
di Eucinesi |
Esprime
e promuove l’instaurarsi della relazione fra l’oggetto e la sua fonte primaria
di nutrimento/esistenza. Si manifesta nel movimento che, generato dalla
à
Forza d’Amore, sospinge ogni cosa a soddisfare la necessità di ricercare
ed unirsi con ciò da cui dipende la propria esistenza.
A questo principio sottostanno,
indiscriminatamente, tutti i sistemi che, per la à
TCC possono essere considerati sani, e sottende tutti i processi evolutivi. |
| Progetto
originario |
Le
qualità potenziali, il processo che conduce alla loro realizzazione
ed il Fine a cui il sistema deve necessariamente volgersi per poter compiere
in forma creativa il suo viaggio nella Vita.
Comprende le istruzioni, affidate
alla Memoria dell’anima, affinché l’essere possa attraversare la
condizione contingente permanendo/comunicando con la Sfera creativa. |
| rc |
Resistenza
al cambiamento -
si dice della resistenza che
il à
Filtro oppone al cambiamento-anabolico deviando l’energia del sistema con
azioni di disturbo (es. rumore, pregiudizi ecc., strategie di contenimento).
 |
| Realtà |
Espressione
dell’Unità ed ammette una molteplicità di Gradi, ciascuno
dei quali riflette aspetti della à
Realtà. |
| rimozione |
Processo
mentale diretto ad isolare, traducendole in zone d’ombra della à
coscienza o aree del à
Filtro, quelle forze coinvolte in esperienze potenzialmente pericolose
per l’equilibrio del sistema, in quel determinato livello energetico e
percettivo. |
| risposta-del-Mondo |
È
il risultato dell’interazione fra le scelte soggettive e l’à
ordine naturale. Può essere:
— affermativa (fornendo di energia
il sistema);
— privativa (oppone resistenza
alle scelte del sistema depauperandolo di energia);
— neutra (mantiene lo status
a cui è pervenuto il sistema).
 |
| ristrutturazione |
Dicesi
del processo in cui si fornisce una ‘nuova struttura’ alla visione del
mondo concettuale e/o emozionale del soggetto, ponendolo in condizione
di riconsiderare i ‘fatti’ che egli esperisce da un punto di vista nuovo. |
ristrutturazione
anabolica |
Quando
la ristrutturazione induce il sistema a rientrare nella dinamica costruttiva
di ecoazione (à
ecoazione-coazione). |
ristrutturazione
catabolica |
Quando
la ristrutturazione è indotta dal à
Filtro che la finalizza in funzione della sua azione ‘protettiva’.
Ciò avviene su due piani:
a) Immaginale: intercettando
le à
I-s/I-m e privandole del loro significato simbolico a vantaggio di una
interpretazione letterale;
b) Esperienziale: intercettando
le valenze pericolose provenienti dall’esterno e riproponendole alla mente
in chiave filtrata dai suoi ( del Filtro) paradigmi.
 |
| rituale |
à
Metafora partecipativa. |
| rumore
di fondo |
Sottoprodotto
dell’attività del à
Filtro finalizzato ad occupare l’attenzione delle à
fp per distoglierle dall’intento contemplativo e dall’atto conoscitivo. |
Ruolo-giustificativo/
coattivo |
Immagine
idealizzata scelta, non coscientemente, come controfigura protettiva in
seguito ad una dinamica di à
rimozione (Ruolo introiettato).
Sul piano delle à
fp la funzione del — è quella di giustificarne le scelte.
Quando, invece, il — è un’immagine pregiudiziale attribuita ad una
terza parte (Ruolo proiettato), è intesa a giustificare le azioni
perpetrate nei confronti di quella e ad affermare, in tal modo, il Ruolo
introiettato.
 |
| salute |
Dicesi
di un sistema ordinato, dinamico, espansivo. |
sensorium/
cuore |
Tramite
fra la percezione à
immaginale e quella à
immaginativa. |
| Simbolismo-
partecipativo |
Definizione
di rito (vedi anche à
rituale).
 |
| Simbolo |
È
l’OdC, o tramite ideale fra la realtà trascendente e quella immanente
all’uomo. |
| s-malattia |
Sintomo-della-malattia
a) Protezione dei componenti
vitali (es. à
anima) del sistema a discapito di quelli subordinati (es. corpo);
b) à
OdC atto a comunicare le cause relative la condizione interna in cui il
sistema versa poiché coerente con il suo stato percettivo; |
| SP |
Sensibilità
Percettiva (SP1, SP2, SP3) -
Il grado di à
egr attraverso cui il sistema-individuo si relaziona col mondo.
 |
| Spirito |
vedi:
Energia Creatrice |
| spirito |
1.
Forma di energia che investe tutti i piani della à
Realtà e che conferisce ad ogni cosa le qualità che la caratterizzano
sul piano potenziale.
2. Sostanza della à
comunicazione. |
Tema
Principale |
È
la base su cui si struttura l’intero à
rituale. È il fine di cui la Motivazione principale, presente nel
rituale, intende essere evocatrice ed educattrice.
 |
| TCC |
Teoria
della Comunicazione Creativa. |
| TPC |
Terapia
Progettuale della Creatività. |
| TPx/
tipox |
Tipo
Percettivo -
Termine che sta ad indicare le
qualità caratteristiche di un individuo rispondente ad una certa
à
SPx.
 |
| Traslazione |
Strategia
difensiva del à
Filtro. Effetto della à
ristrutturazione catabolica, attraverso cui il Filtro trasla i significati
relativi all’esperienza dolorosa su un ‘oggetto’ (à
fs) significante atto a veicolarne i contenuti, fissando così
l’attenzione sull’oggetto anziché sul significato che l’oggetto,
metaforicamente, intende comunicare. |
| Virtù |
È
la forza generata dall’attivazione del à
MdR: espressione manifesta dell’espandersi della coscienza e causa del
manifestarsi degli attributi dell’à
anima nel à
Mondo (le virtù-qualità). |
| ZAP |
Zona
ad Accesso Potenziato (ZAP1, ZAP2)-
area percettiva in cui a un piccolo
abbassamento della rc corrisponde un forte innalzamento del
à
Pe: quindi è più facile passare da
un grado percettivo a quello superiore.
 |
| ZOP |
Zona
di Omeostasi Percettiva -
area percettiva, corrispondente
a livelli di energia stazionaria secondari, in cui il cambiamento avviene
per gradi, dovuto al rapporto fra à
rc e à
Pe. |